Le cicatrici dell’anima

Quando ho avuto il mio incidente stradale avevo solo 18 anni. Mi svegliai all’improvviso nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Dolo con segni su tutto il corpo. Ma ero viva. Convinta di essere a casa a lavorare al computer, muovevo vorticosamente l’aggeggino che misura i battiti del cuore. Era il mio mouse immaginario. E poi…

Come hai fatto tu

In queste settimane in giro per l’Italia ho sentito tante, tantissime storie. Alcune mi hanno colpito più di altre, perchè chi me le raccontava ha scelto di accovacciarsi davanti a me, di guardarmi negl occhi, di accarezzarmi la mano, e parlarmi come si fa ad un’amica, ad una sorella. Con gli occhi lucidi, con la voce…

OSSERVANDOTitalia: la cultura del cibo

Nella nostra splendida Italia, la giornata è scandita dal cibo. Si inizia con la colazione. Al bar: cornetto e capuccino, in piedi di corsa con il barista che conosce tutti per nome. A casa: con biscotti e caffè latte, la tv a dare le principali notizie. Qui nessuno cammina per strada con improbabili bicchieroni di…

Emozioni, pensieri e parole da giorno dopo

Presa da tutti i dettagli, non ho chiesto a nessuno di fare le foto della serata. Così questa foto è arrivata oggi, in tarda mattinata. Scattata da Fede, caro amico da tanti tanti anni, che con la madre è venuto all’evento ed era in posizione strategica. Ecco. Questo è il potere di questa storia. Da…

ITALIAN TOUR *CAMPONOGARA*

Ore 19.40. Io e Raffaele partiamo da casa. Con noi: 3 scatoloni di libri, 2 locandine da appendere. I fogli con i nomi delle persone che hanno un posto riservato. Le penne. I post it. I resti. La scaletta. Il rossetto rosso per i ritocchi. Partiamo ed arriviamo a Camponogara. Per strada poche persone. Si…

Tempo di bilanci

142 giorni. 15 presentazioni. 12 città diverse. Più di 1500 libri venduti. Quasi un miracolo ragazzi! Non ci credeva nessuno, all’inizio. Forse neanche io. Mi dicevano tutti che in Italia non si vendono libri. Che dovevo tenere le mie aspettative molto basse. E invece abbiamo tenuto saldo il timone. Abbiamo guardato oltre. Il Team ha…

OSSERVANDOTitalia: la fila dal dottore

Il Sig.r Giulio è sveglio dalle 6 del mattino. È un altro precisino, come me. Che odia essere in ritardo. Oggi deve andare dal dottore. Lo vedo prepararsi dalla finestra di camera mia.  Mette la coppola grigio topo e parte con il suo pandino color rosso fuoco. Lo stesso con il quale porta la sua ultima…