Le moeche a Manhattan

E poi capita che un pomeriggio di gennaio ti vengano servite le moeche fritte, le sarde in saor, ed il baccalà mantecato (n.d.r. tutti piatti tradizionali veneti). Solo che non si è in Laguna a Venezia, ma a Manhattan. La Chef che ha preparato i piatti è una splendida donna veneziana D.O.C. che da anni gestisce…

IL TRAGHETTATORE

Quando si esce da una storia lunga, finita per scelta (nostra o degli altri o semplicemente del destino), c’è sempre un periodo di transizione. Non amo generalizzare, ma concedetemelo per arrivare al punto di questo articolo. Parliamo di donne e uomini e delle reazioni alla fine di una rapporto. Gli uomini fanno cosi, in ordine…

Sdentegà e felice

Eccomi. Questa sono io da piccola. Sdentegà (n.d.r. “senza denti”, in dialetto veneto), e comunque molto sorridente. Indossavo uno dei miei vestiti preferiti all’epoca: un abitino color viola con uno dei quattro bottoni diverso dagli altri. Evidentemente era stato perso e mamma, bravissima sarta, aveva cosi risolto il problema pur di farmelo indossare ancora. Super…

L’importanza di avere un piano. E di saper aspettare.

L’orologio della New York Public Library segna le 4.59PM. Ho pranzato con Andrea da Pret-a-manger, all’angolo tra la 40ma strada e la 6ta avenue. Insalata di farro con polpettine di falafel. Subito dopo sono tornata in quella che è ormai la mia seconda casa a New York e mi sono seduta. Secondo piano. Primo tavolo…

Are you ready?

È il 19 giugno 2010. Sara sta finendo gli ultimi dettagli del mio trucco. Mi chiede se sono emozionata. La guardo e i miei occhi parlano per me. Da dietro sento mia madre arrivare. Manca solo il vestito e sarò pronta. Tutto è sotto controllo. Tutto è pronto per il grande giorno. La cinquecento bianca color…

12/13 IL SIGNOR NO

 Mio padre è il Signor No. Mentre il famosissimo Ludovico Peregrini con il suo baffo dispensava no a destra e a manca in tv, mio padre lo faceva (e lo fa tutt’ora) nella vita reale. Se gli si fa una domanda, qualsiasi domanda, la sua riposta iniziale è sempre e solo una: “NO”. E allora…