Maturita’

Luglio 2002. Fa caldo, caldissimo. Il mio cognome inizia con la “M”, sono a meta’ della lista. Arrivo con il mio vestitino color panna tempestato di fiorellini rossi – il mio gusto aveva gia’ preso un indirizzo ben definito all’epoca. Con me ho una cartina del Cile disegnata a mano con tanto amore. Ci sono tutte…

La campagnola… e l’abbraccio

Ode alla campagnola. (E all’abbraccio).   Parliamo di biscotti.   Partiamo da lei: la campagnola. Così densa, così perfetta nella sua romboidale forma che ha tanta sostanza quanta semplicità. È ruvida fuori, e morbida dentro. Il biscotto perfetto da immergere nel latte e caffé caldo della mattina. Da un gran gusto, la campagnola. La trovate…

ITALIAN TOUR *FANO*

Cronaca semiseria della prima tappa italiana del Book Tour de Il Mio Ultimo Anno a New York, a Fano PU. 15 febbraio 2018. Ore 16.55. Mio fratello Raffaele mi lascia davanti al Pino Bar, all’inizio del Corso. Siamo a Fano, città della fortuna. Scendo dalla sua golf argentata, dotata di decolletté di camoscio viola.  Dal mio…

CI SIAMO

Passaporto. Valigia con opzioni estive ed invernali. Gli outfit per le presentazioni del libro. Un braccialetto con su scritto “siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” come portafortuna. L’astuccio di yuta comprato da Strand con dentro tutti i miei rossetti rossi. Sono pronta. Devo solo chiudere. Le valigie. La tapparella della camera degli ospiti è…

Il contagocce di parole

Immaginatevi se potessimo tutti dire “ti amo” solo una volta nella vita. “Scusa” lo potremmo invece dire, che ne so, 1000 volte. “Sei cosí bella”… facciamo cinque? Ecco, daremo più valore alle cose. Magari attenderemmo il momento giusto. Invece di aprire la bocca e far uscire quello che ci viene in mente, cosí a random….

E’ severamente vietato…

È severamente vietato smettere di esprimere desideri.  Io non smetto ragazzi! E nemmeno voi, mi raccomando! Oggi è il primo di febbraio. Ma ci credete che tra 10 giorni esatti, anzi 9, sarò in Italia per il mio Book Tour? E, piano piano, conoscerò molti di voi di persona? Vi guarderò negl’occhi e -lo so-…

Monnalisa smile

“Che cosa ti piace di lui?” chiedo a Lauren. Lei alza gli occhi al cielo e sorride sorniona. Sembra la Monnalisa, con quei suoi occhi nocciola e le fossette profonde sulle guancie. Siamo da Candle 79, uno dei nostri ristoranti vegetariani preferiti a Manhattan. Non daresti due lire, da fuori (e anche da dentro, in…

Panzerotti Bites

PANZEROTTI BITES – Vittoria e Pasquale portano a New York i #panzerotti, un altro sfizioso street food tutto italiano! E come potevo mancare? Aperto da poche settimane a Caroll Gardens, Brooklyn, mi ci sono fiondata. Ho provato il panzerotto tradizionale, con pomodoro e mozzarella: ottimo direi! Sapete quanto adori queste storie di “American Dream” e…

E poi i puntini si uniscono

Ore 5PM. Il sole fuori tramonta e, ragazzi, ha dei colori spettacolari. Da Far West. Mi aspetto un pistolero arrivare per pareggiare i conti da un momento all’altro. Nel grattacielo di fronte al mio vedo due bimbi giocare. Credo siano all’incirca al 10mo piano, il loro appartamento prende tutto il lato destro del palazzo. Si…

Le moeche a Manhattan

E poi capita che un pomeriggio di gennaio ti vengano servite le moeche fritte, le sarde in saor, ed il baccalà mantecato (n.d.r. tutti piatti tradizionali veneti). Solo che non si è in Laguna a Venezia, ma a Manhattan. La Chef che ha preparato i piatti è una splendida donna veneziana D.O.C. che da anni gestisce…

IL TRAGHETTATORE

Quando si esce da una storia lunga, finita per scelta (nostra o degli altri o semplicemente del destino), c’è sempre un periodo di transizione. Non amo generalizzare, ma concedetemelo per arrivare al punto di questo articolo. Parliamo di donne e uomini e delle reazioni alla fine di una rapporto. Gli uomini fanno cosi, in ordine…

Sdentegà e felice

Eccomi. Questa sono io da piccola. Sdentegà (n.d.r. “senza denti”, in dialetto veneto), e comunque molto sorridente. Indossavo uno dei miei vestiti preferiti all’epoca: un abitino color viola con uno dei quattro bottoni diverso dagli altri. Evidentemente era stato perso e mamma, bravissima sarta, aveva cosi risolto il problema pur di farmelo indossare ancora. Super…