Salvatore Ambrosino

FLAG ITA  Riecco #CiacolandoConAnna.

Ritornano le storie di ragazzi e ragazze, uomini e donne, che stanno vivendo il loro Sogno Americano qui a New York.

Salvatore Ambrosino e’ forse uno dei migliori esempi che vi ho portato e vi portero’. Ho conosciuto Salvatore, Sal per tutti, parecchi anni fa. Direi almeno 5 o 6. Appena ventenne e brillantissimo. Si percepiva gia’ allora che sarebbe andato lontano.

Quello che mi piace di questi ragazzi e’ proprio il vedere la loro carriera prendere forma piano piano davanti ai miei occhi. Il vederli impegnarsi, lottare, gioire, anche piangere. E crederci. Sempre. E cosi’: ascoltatela fino in fondo l’intervista di Sal. Vi dara’ tantissimi spunti di riflessione interessanti. Vi fara’ capire che cos’e’ questo benedetto American Dream e perche’ e’ cosi’ palpabile e possibile in un paese come gli Stati Uniti e meno raggiungibile in una nazione come la nostra – l’Italia.

Salvatore e’ nato dentro ad un Sogno Americano. I suoi antenati, arrivati negli States a fine 1800 da Napoli e subito dopo la seconda guerra mondiale da Roma, hanno lavorato sodo per poter dare un futuro migliore ai propri figli. E di generazione in genrazione il sogno continua.

L’altro concetto su cui invito tutti a riflettere e’ questo: il fallimento. Perche’ se c’e’ una cosa che e’ impressa nella mia mente e’ la differenza di concezione del “fallimento’ tra Italia e Stati Uniti. In Italia: la vita e’ finita. Non c’e’ modo di rialzarsi, dopo un fallimento. In USA: la vita continua. Il piu’ veloce ci si rialza, il prima si raggiungono i prossimi obiettivi. Insomma: il fallimento e’ parte della vita ed e’ anzi essenziale allo sviluppo della stessa. Per crescere, per imparare, per provare cose nuove. Tutti vi diranno qui che i migliori imprenditori prima di arrivare al successo hanno provato molte strade, che spesso non hanno portato a nulla. Se non ad imparare, proprio dall’insuccesso.

“Se un progetto non dovesse andar bene, se un sogno non dovesse essere raggiunto, non bisogna farsene un cruccio. Magari quel sogno non era giusto per questi tempi“. Se non e’ questa, l’essenza del Sogno Americano, che cosa lo e’?

Enjoy!

FLAG US And there it goes again: #CiacolandoConAnna.

The stories of the guys and gals, the men and women, who are living the American Dream in New York City are back.

Salvatore Ambrosino is probably one of (if not THE) the best examples that I have brought you so far and that I will bring you in the future. I met Salvatore, simply Sal for everyone, a few years ago. I would say 5 or 6. He had just turned 20 and one could see immediately that he was destined for great things.

What I love about these young men and women is to see their careers taking shape right in front of my eyes. I see them hustle, fight, rejoice, even cry. And believe. Despite everything. So I urge you to listen to this interview until the very end. It will give you many interesting cues. It will help you understand what the American Dream is all about and why it is so reachable and possible in a country like the USA, while given you the insights on why it is so unapproachable in a nation a like ours – Italy.

Salvatore was born inside a Sogno Americano, an American Dream. His ancestors arrived in the US at the end of 1800 from Naples and right after World War Second from Rome. They worked very hard to give a better future to their sons and daughters. Generation after generation, the dream continues.

The other concept on which I’d like to ask you to take a moment to reflect upon is this: failure. If I could choose one thing, one concept, that has a very different perception between Italy and US, I think failure would be it. In Italy failure translates to: life is over. There is no way to recover, after a failure. In US: life goes on. The faster the recovery, the easier it is to reach whatever the next objectives are. Which translates to: failure is part of life, it is essential to its development. To grow, to learn, to try new things. Everyone here will tell you that the most successful entrepreneurs are the ones who have tried and failed many times, before making it.

“If a project doesn’t go as planned, if a dream is not reached, this should be seen as failure. Perhaps that dream wasn’t the right one for this time“.  If this isn’t the essence of the American Dream, what is it?

MORE ON SAL HERE:

> L’ARTE NASCOSTA

> DENIS FRISON

Enjoy!

 

PLEASE CREDIT: @GENTEELFLAIR

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PHOTO CREDIT: @GENTEELFLAIR

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PHOTO CREDIT: @arianjabbary
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