I LOVE CALI

FLAG ITA  I love CALI. Per davvero.

Mentre scrivevo il resoconto dei giorni trascorsi a Montecito e a Santa Monica, mi sono resa conto che non potevo non raccontarvi del precedente storico.

La storia e’ andata cosi’.

Gennaio 2009. Tommy chiama Marco: “Marcao, cosa ne dici di organizzare un bel coast to coast?”. E Marco: “cazzo si, facciamolo Tommy”. Marco corre da Anna. Anna fa il lavoro. Passano 7 mesi e partiamo. Siamo in 8. 7 fanesi ed una veneta: Tommy, Sara, Tia, Vale, Marco ed io. Avevamo noleggiato una Town & Country Chrysler, alla quale per la fine del viaggio eravamo davvero attaccati. E’ stato difficile lasciarla.

Avevamo preso un volo NYC – – – > Las Vegas e avevamo proseguito in macchina fino al sud della California, a San Diego. In mezzo le seguenti tappe: Grand Canyon, Yosemite Park, San Francisco, Santa Barbara, Los Angeles ed infine San Diego.  Tutto in due emozionanti settimane. E’ sicuramente uno dei viaggi più belli della mia vita. Per via dei posti visti. Della compagnia. E di come sono andate le cose poi, per tutti noi. Ognuno ha preso dei percorsi diversi da quello in cui eravamo “impostati” nell’ormai lontanissimo 2009. La vita ha dato a tutti noi vie diverse, alternative. Intanto, siamo cresciuti e diventati grandi. Due del gruppo sono diventate mamme. Uno e’ diventato avvocato. Un altro ha preso casa e si sta “sistemando”. Ed una e’ quasi diventata americana, sta per pubblicare un libro e sta vivendo un bellissimo sogno. L’American Dream!

Il viaggio del 2009 era stato un vero e proprio “coast-to-coast” mentale. Momenti da Far West nei distributori di benzina in mezzo al deserto, un pernottamento in un motel stile Psyco dove non abbiamo nemmeno spostato le lenzuola per la paura di quello che poteva esserci sotto e l’alzataccia alle 4 del mattino per vedere l’alba nel Grand Canyon: che spettacolo ragazzi! E poi ho questo ricordo della musica di sottofondo. Passavamo da De Gregori agli Oasis, da Battiato alle Spice Girls, da Vasco ai Red Hot Chili Peppers. Ancora ricordo come fosse ieri quando Tommy ha fatto partire “Mrs. Robinson” di Simon & Garfukel e noi abbiamo tutti iniziato a cantare in macchina, occhiali scuri, bruciacchiati dal sole (con i roscioli come si dice a Fano), ma con dei gran sorrisi.

Avevo proprio voglia di tornare in California, essendoci stata cosi’ tanto tempo fa e con tappe veloci. Ricordavo che LA non mi era piaciuta per niente.  L’avevo trovata troppo grande, troppo dispersiva, troppo trafficata, troppo lenta per certi versi.

Gli amici che ci abitano o che ci hanno abitato per periodi medio lunghi dicono tutti la stessa cosa: LA e’ una città che va vissuta. E’ difficile da raccontare, da spiegare. Dispersiva geograficamente. Non omogenea. Eppure cosi’ incredibile. LA e’ una città dove tutti vengono a cercare qualcosa per loro stessi. La promessa di LA e’ pero’ diversa da quella di New York. A NYC: if you can make it here, you can make it anywhere. A LA: if you can’t make it here, just go. Ecco questo e’ stato il feeling che ho avuto. Credo che ci si possa sentire infinitamente soli a LA, molto piu’ che a New York.

Come sapete, i primi due giorni li ho passati a Montecito, una piccola località di Santa Barbara, grande letteralmente 25 mq. Montecito ci trova a circa 1 ora e 45 minuti da Los Angeles. Ed e’ splendida. A Lotus Land si e’ tenuto un evento Valentino al quale ho avuto l’opportunità di partecipare. Come dire di no? Ed e’ stato splendido. Del resto la location era spettacolare e poco conosciuta direi. Ho gia’ scritto su Lotus Land qui.

Da li ci siamo spostati a Venice Beach, per avere un accesso facile a LA e a Beverly Hills. Cosi’ sono passata sia nella spiaggia di Santa Monica, che a Malibu. Santa Monica rispetto a Malibu e’ molto più’ grande e spaziosa. Decisamente quella che mi e’ piaciuta di più. Il nostro appartamento a Venice Beach era in zona Abbot Kinney Boulevard, una delle zone più boho di LA. La definirei la Williamsburg di LA. Il posto perfetto per me, insomma!

Non sono riuscita a vedere Hollywood sign, ne LACMA, ne tantissimi altri posti interessanti consigliatemi dagli amici perche’… mi sono ammalata! Ma chi e’ che si ammala in California? Eccomi. Presente. Vorra’ dire che ho la scusa per ritornare. Molto presto mi auguro!

Sotto trovate un po’ di foto dalla vacanza del 2009.

FLAG US I love CALI. For real.

While I write this summary on my days in Montecito and Santa Monica, I realized that I had to mention my prior trip to the West Coast.

This is how the story went.

January 2009. Tommy calls Marco: “Marcao, how does a coast-to-coast for the summer sounds to you?”. And Marco: “cazzo yes, let’s do it Tommy”. Marco runs to Anna. Anna makes it happen. 7 months go by and it’s time to leave. We are a group of 8 travelers. 7 from Fano, 1 from Venice: Tommy, Sara, Tia, Vale, Marco and I. We had rented a Chrysler Town & Country, which we had all grown to be attached to by the end of the trip. It was hard to leave her.

We flew from NYC to Las Vegas, then we got the car all the way down to south California. Our final destination was San Diego. In the middle we stopped at: Grand Canyon, Yosemite Park, San Francisco, Santa Barbara, Los Angele and finally San Diego.  All of this in two exciting weeks. This was for sure one of the best trip in my life so far. Because of the sights we visited. Because of the great company. And because of how things went after. Everyone of us took a different way from the one we were in, back in 2009. Life gave all of us alternative ways. Two of us become mothers. One became a lawyer. One just moved and is getting settled in. One is about to become American, to publish a book and is living the American Dream.

The 2009 trip was a real mental “coast-to-coast”. Far West moments in the gas stations in the middle of the desert, a stay  in a Psycho-like motel where we didn’t even bother to move the sheets for fair of what was below them. The super early wake up call to watch the sun raising in the Grand Canyon: WOW. That was splendid! And than I have this recollection of the music background. We would go from  De Gregori to Oasis, from Battiato to Spice Girls, from Vasco to Red Hot Chili Peppers. Stuck in my mind is still the moment when Tommy put “Mrs. Robinson” by Simon & Garfukel and we were all singing in the car, sunglasses on, sunburned and with big big smiles.

I really was looking forward to go back to California, I had been away for far too long. I remembered that I didn’t really care for LA. I had found it to be too big, too spread, too trafficked, too slow.

The friends who have been living in LA for short to long periods all seem to say the same: LA is a city to live, not to visit. You can’t really explain it. A very chaotic city. Non homogeneous. And yet, an incredible city. LA is a city where everyone comes looking for something for themselves. LA’s promise is very different from NYC thought. In New York:  if you can make it here, you can make it anywhere. In LA: if you can’t make it here, just go. This is the feeling I had. I think that LA can possibly be a very lonely city, even more than New York.

As you know, I spent the first two days in Montecito, a place in Santa Barbara, about 25 square meters big. Montecito is located about 1 hour and 45 minutes away from Los Angeles. Montecito is lovely. In Lotus Land there was a Valentino event in collaboration with the Botanical Garden. I had the opportunity to be there, and how could I say no? It was amazing. I felt like a Princess with my flowery dress. I talked about Lotus Land here.

From there we moved to Venice Beach, to gain easy access to Downtown LA and Beverly Hills. We spent a few hours both in Santa Monica, and Malibu. Santa Monica is bigger than Malibu and much more spacious – same for the Pier.  I loved Santa Monica. Our apartment in Venice Beach was in the Abbot Kinney Boulevard area, one of the trendiest and most boho in LA. I think that I can say that Abbot Kinney is the Williamsburg of LA. The perfect place for me, in other words!

I wasn’t able to see the Hollywood Sign, nor LACMA or anything else though as… I fell sick! Who ever gets sick in California? Well, me! LOL Anyway, this only means that I will have to go back soon. Very soon.

See below some pictures from the 2009 vacation to Cali.

 

1915904_123843621341_2414191_n
Jacopo, Stella, Marco, Anna, Sara, Vale, Tommy, Tia * 2009 *

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...