Colombia

FLAG ITA E niente.  Mi sono emozionata da morire.

Ho preso il volo per Medellin ieri mattina. Partenza alle ore 6.30AM da New York con scalo a Miami. Gia’ in aereo ho il mio classico sorriso da “sono la più felice del mondo”. Nonostante ci siano giusto un paio di uragani in giro e la mia paura di volare sia proverbiale.

Mi faccio forza. Vale sempre la pena superare questa mia grande paura, pur di volare. Pur di viaggiare e raggiungere la prossima meta. Pastigliette fucsia a portata, e via si vola.

Arrivata a Miami, dove al contrario di New York splende il sole, esco e mi dirigo al gate D11 dove inizio a sentire parlare spagnolo. E sono proprio contenta. Perché sapete, io non sono mai stata una grande amante della lingua inglese. L’ho imparata e sono contentissima di averlo fatto, ma il mio cuore e’ altrove. Il mio cuore e’ qui. In Latino America.

Gli americani -anzi gli statunitensi- tendono a riferirsi agli Stati Uniti come America. Ma no, l’America e’ altro, a mio modesto parere. E’ un continente ed e’ pieno di cultura, arte e storia, e colori e sapori. Essendo italo-americana io stessa, capisco molto bene il significato della parola. Se pensate all’espressione “welcome to America“, probabilmente come me penserete a “benvenuti nella terra dell’opportunità”. Che ci sta.

Quando avevo 16 anni  (se ci penso ora  mi chiedo come abbia fatto a convincere i miei!) sono stata in Cile per uno scambio culturale di 6 mesi. Ho vissuto con una meravigliosa famiglia cilena. La mamma era diventata la mia mama’, ed il papa’ il papito. E avevo  pure una harmanita (sorellina) ed un hermanito (fratello). Quell’esperienza fatta grazie a Intercultura, mi ha cambiato la vita. Non sono più stata la stessa una volta tornata.

Eppure in questi 11 anni a New York, nonostante non manchino le opportunità di parlare la lingua spagnola, mi sono allontanata da quel mondo. Ed ora con questo lavoro che ho fatto negli ultimi due mesi, e’ come se fossi rinata. E’ come se fosse riuscito un mio lato che avevo tenuto in un angolino, lontano lontano.

Chissà dove mi portera’ questo viaggio in Colombia? Magari da nessuna parte, ma io voglio pensare che nulla accade a caso nella vita. Probabilmente  non lo capirò immediatamente, ma poi sara’ tutto chiaro. Come e’ stato chiaro il perché di tante altre cose. Sono i famosi puntini che si uniscono.

Buonanotte ragazzi!

FLAG US Well, it really got emotional.

I flew to Medellin yesterday morning. I left at 6.30AM from New York with a stop over in Miami. As soon as I stepped on the plane, I was smiling with my best “I am the happiest woman in the world” smile. Who cared about the two hurricanes that are effecting the area I am about to reach and my well known fear of flying?

I have to be strong. It is always worth to go beyond fears to get to the next destination. I take my fucsia pills and I go.

We landed in a sunny Miami and I went to the next gate, D11. Everyone around me was speaking Spanish. Music for my ears. ‘Cause you know, I have never been such a lover of English language. I learned it and I am happy that I did, but my heart is somewhere else. My heart is here. In Latino America.

Americans tend to refer to their country as America. But that’s not correct, in my opinion. America is something else. It’s a continent full of diverse cultures, history, colors, tastes. Being American myself, I totally get the meaning being the world: if you think of the expression “welcome to America”, then you can give us a pass. To me it’s almost like saying “welcome to the land of opportunities”. So please, do not take offense, on both sides.

When I was 16 (if I think of it  today, I still ask myself how I convinced my parents to let me go) I spent six months in Chile for an exchange student program. I lived with a lovely Chilean family. I would call the family’s mum mama’ and the father papito. There was also an hermanita (sister) and hermanito (brother). That experience, made possible by  Intercultura, changed my life. I wasn’t the same anymore, after I came back from Chile.

While in New York everyone speaks Spanish and there are many opportunities for me to practice, I left that world behind, in a little corner. With this project I have been working on for the past two months, something in me changed. Another rebirth.

Who knows where this trip to Colombia will bring me? Perhaps nowhere, but I like to think that nothing happens by chance in life. I probably won’t get it know, but in time it will all be clear. As it was for many other things that happened in my life. The famous dots that are connecting.

Good night guys!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...