MoMa P.S.1, Picasso e la porta che non si apre…

Qualche mese fa sono andata dal mio capo. L’ho guardato dritto negli occhi. Serissima. Poi ho sorriso. Sapevo che non avrebbe capito quello che stavo per dire. Lui e’ un uomo di numeri. Non ragiona in termini di colori, arte, emozioni. Mi ha chiesto che cosa poteva fare per me. Io ho detto: “nulla”. Avrei fatto tutto da sola. Avrei creato le opportunità e trovato la strada giusta. Poi mi ha chiesto che cosa mi mancava. La mia risposta e’ stata: “sai, io a fine giornata ho bisogno di guardare un quadro, una bel gioiello, un murales per strada. Ho bisogno di guardare qualcosa di bello. Excel (n.d.r. programma per il computer con tantissime cellette dove si possono creare cose fantastiche e usare tanti, tantissimi colori!!!), che adoro, non mi da (più) queste emozioni”. Ci siamo fatti una risata ed e’ finita così.

Picasso diceva che l’arte lava via la polvere della vita quotidiana. Sottoscrivo. Andare a vedere una mostra, piuttosto che camminare a Bushwich alla ricerca di murales, o andare per gallerie nel Lower East Side, e’ per me vera e propria fonte di energia, passione, ispirazione. Anche a voi capita?

Alla ricerca di ispirazione e per rifarmi gli occhi, oggi sono andata a MoMa P.S.1, la succursale del Museum of Modern Art a LIC – Long Island City, nel Queens. Ha sempre delle chicche molto interessanti. E poi mi piace l’edificio. P.S.1 sta per Public School numero 1. A New York ogni scuola pubblica ha un suo numero, in base al quartiere. Fino all’anno 2000 il P.S.1 era quindi la scuola n. 1 del quartiere di Queens, mentre ora e’ il centro d’eccellenza per l’arte contemporanea a New York.

Date un’occhiata al video ragazzi! Troverete:

una stanza per provare l’emozione della realtà virtuale in 4D (provata: spettacolo!)

una stanza piena di gessetti incastonati tra un mattoncino rosso e l’altro (che pazienza ragazzi!!!)

un docu-film dedicato all’emigrazione da Siria e Afganistan verso Germania, Repubblica Ceca e Ungheria

E ancora:

una bellissima mostra di una pittrice americana, Maureen Gallace, che ci porta direttamente tra Hamptons & Cape Cod, ed infine

un Laboratorio per la Libertà dove ognuno può lasciare il proprio messaggio. E ovviamente io ho lasciato il nostro ragazzi!

Enjoy!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...